Documenti per comprare casa: cosa chiedere, e quando
Quando compri casa i documenti non servono tutti subito. Alcuni ti dicono se la casa si può vendere, altri se è in regola, altri ancora servono solo al notaio il giorno del rogito.
Qui li trovi divisi per momento, con quello che ognuno ti dice. Se il venditore o l'agenzia non riescono a mostrarne uno, anche quella è un'informazione.
Prima della proposta: chi vende, e cosa vende
A questo punto bastano poche carte, ma sono quelle che dicono se chi vende è davvero il proprietario e se la casa che hai visto è quella descritta.
- Visura catastale aggiornata: dati dell'immobile (Comune, foglio, particella, subalterno), categoria, rendita e intestatari.
- Planimetria catastale: il disegno della casa depositato in catasto, da confrontare con quello che hai visto.
- Atto di provenienza: il documento con cui il venditore è diventato proprietario (compravendita, donazione, successione).
- APE, l'attestato di prestazione energetica: la classe energetica deve comparire già nell'annuncio.
- In condominio: quanto si paga all'anno di spese ordinarie.
Prima del preliminare: se la casa è in regola
Il preliminare, o compromesso, ti impegna e di solito vuole una caparra. È il momento in cui un problema costa meno: puoi chiedere che venga sistemato prima del rogito, scriverlo nel contratto o trattare il prezzo.
- Titoli edilizi: licenza, concessione o permesso di costruire, più quelli dei lavori successivi (DIA, SCIA, CILA, sanatorie, condoni rilasciati). Si recuperano con l'accesso agli atti in Comune.
- Agibilità: il certificato o la segnalazione certificata di agibilità.
- Dichiarazioni di conformità degli impianti (elettrico, gas, riscaldamento), previste dal DM 37/2008.
- Documenti del condominio: regolamento, tabelle millesimali, dichiarazione dell'amministratore sui pagamenti, verbali delle ultime assemblee con i lavori straordinari decisi.
- Ispezione ipotecaria: dice se sulla casa ci sono ipoteche, pignoramenti o altre trascrizioni.
Prima del rogito: quello che serve al notaio
- Documento d'identità e codice fiscale di chi vende e di chi compra.
- Stato civile e regime patrimoniale del venditore: se la casa è in comunione dei beni, all'atto servono entrambi i coniugi.
- L'APE, che va allegato all'atto.
- Se compri con un mutuo: la delibera della banca e la sua perizia.
- Gli estremi dei pagamenti (assegni o bonifici), da indicare nell'atto, compresa la provvigione dell'agenzia.
Casi particolari: successione, donazione, case costruite prima del 1967
- Casa ereditata: servono la dichiarazione di successione e l'accettazione dell'eredità trascritta nei registri immobiliari.
- Casa ricevuta in donazione: per vent'anni dalla trascrizione della donazione gli eredi del donante possono, in certi casi, rivendicarla. Molte banche per questo chiedono garanzie in più prima di concedere il mutuo.
- Costruzione iniziata prima del 1° settembre 1967: al posto del titolo originario basta una dichiarazione del venditore, ma i lavori fatti dopo hanno comunque bisogno dei loro titoli.
Chi li procura, e cosa controlla il notaio
Di solito li procura chi vende, perché è lui a dover garantire che la casa sia regolare; spesso li raccoglie l'agenzia.
Il notaio verifica i registri immobiliari e i dati catastali prima dell'atto, ma non entra in casa a confrontare le stanze con la planimetria, e non confronta i progetti del Comune con la casa reale. Per quello serve un tecnico.
Come accorgerti se qualcosa non torna
- Gli intestatari della visura sono gli stessi che vendono nell'atto di provenienza?
- Indirizzo, piano e interno coincidono fra visura, planimetria, atto e annuncio?
- La planimetria ha le stesse stanze, gli stessi bagni e le stesse finestre della casa che hai visto?
- La superficie dell'annuncio è compatibile con quella catastale?
- La categoria è quella di un'abitazione (A/2, A/3...) e non, per esempio, di un magazzino (C/2)?
Domande frequenti
Quali documenti sono obbligatori per il rogito? Per la validità dell'atto servono, fra l'altro, i dati catastali con la dichiarazione che la planimetria corrisponde alla casa e gli estremi dei titoli edilizi. L'APE va allegato. Agibilità e conformità degli impianti non rendono nullo l'atto se mancano, ma pesano sul prezzo e sul mutuo.
La visura catastale dimostra chi è il proprietario? No. Il catasto ha fini fiscali: gli intestatari della visura sono un indizio, non una prova. La proprietà si ricostruisce dai registri immobiliari e dall'atto di provenienza.
Posso chiedere i documenti prima di fare la proposta? Sì, ed è il momento giusto per visura, planimetria, atto di provenienza e APE. Un venditore che li ha in ordine non ha motivo di negarli.
Quanto tempo serve per recuperare i titoli edilizi? Dipende dal Comune: l'accesso agli atti può richiedere da qualche settimana a qualche mese. Per questo conviene chiederli prima del preliminare, non dopo.
Avvertenza
Informazioni generali aggiornate alla data indicata, non una consulenza: per il tuo caso senti il notaio o un tecnico abilitato.